L’ultimo romanzo di Foster Wallace (brano estratto da “Il re pallido”)

Diciamo che in campo economico e sociale siamo in una specie di transizione tra l’età della democrazia industriale e la fase successiva, dove la democrazia industriale si occupava di produzione, l’economia dipendeva dall’aumento costante della produzione e la grande tensione democratica era tra i bisogni dell’industria di politiche che favorissero la produzione e i bisogni del cittadino di beneficiare della produzione e al tempo stesso di vedere i suoi diritti e interessi fondamentali protetti dall’enfasi sempliciotta dell’industria sulla produzione e sui profitti.
– Non ho capito bene cosa c’entra la metafisica, Nichols.
– Forse non è la metafisica. Forse è esistenzialismo. Parlo della profonda paura del singolo cittadino statunitense, quella stessa paura di base che abbiamo io e voi e che hanno tutti solo che nessuno ne parla a parte gli esistenzialisti in una prosa francese involuta. O Pascal. La nostra piccolezza, la nostra insignificanza e natura mortale, mia e vostra, la cosa a cui per tutto il tempo cerchiamo di non pensare direttamente, che siamo minuscoli e alla mercé di grandi forze e che il tempo passa incessantemente e che ogni giorno abbiamo perso un altro giorno che non tornerà più e la nostra infanzia è finita e con lei l’adolescenza e il vigore della gioventù e presto anche l’età adulta, che tutto quello che vediamo intorno a noi non fa che decadere e andarsene, tutto se ne va e anche noi, anch’io, da come sono sfrecciati via questi primi quarantadue anni tra non molto me ne andrò, anch’io, chi avrebbe mai immaginato che esistesse un modo più veritiero di dire “morire”, “andarsene”, il solo suono mi fa sentire come mi sento al crepuscolo di una domenica d’inverno…
– Qualcuno ha l’ora? Quant’è che siamo qui, tre ore?
– E non solo questo, ma tutti quelli che mi conoscono o sanno anche solo che esisto moriranno, e poi tutti quelli che conoscono quelle persone e potrebbero anche solo aver sentito parlare di me moriranno, e via dicendo, e le lapidi e i monumenti funebri che paghiamo profumatamente per essere sicuri di restare nel ricordo, quanto dureranno, un centinaio d’anni? Duecento? Dopodiché si sgretoleranno, e l’erba e gli insetti che la mia decomposizione andrà ad alimentare moriranno, e i loro discendenti, o se sarò cremato gli alberi che si nutriranno delle mie ceneri portate dal vento moriranno o verranno abbattuti e marciranno, e la mia urna marcirà, e nell’arco di tre o quattro generazioni sarà come se non fossi mai esistito, non solo me ne sarò andato ma sarà come se non ci fossi mai stato, e nel 2104 o che so io la gente non penserà a Stuart A. Nichols Jr. più di quanto io pensi a John T. Smith nato nel 1790 o nel 1864 a Livingston, in Virginia o ad altri. Che ogni cosa arde, a fuoco lento, e siamo tutti a meno di un milione di respiri da un oblio più totale di quanto riusciamo anche solo lontanamente a immaginare, anzi, forse viene proprio da qui la folle ossessione americana per la produzione, produrre, produrre, incidere sul mondo, dare un contributo, una forma alle cose, per aiutare a distrarci da quanto siamo piccoli, totalmente insignificanti e temporanei.
– Sai che novità. Notizia flash: moriremo.


© 2011 David Foster Wallace
Literary Trust All Rights Reserved
© 2011 Giulio Einaudi editore s.p.a, Torino

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Citazioni, Racconto e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

2 risposte a L’ultimo romanzo di Foster Wallace (brano estratto da “Il re pallido”)

  1. annxgonz ha detto:

    Sembra davvero bello. Il suo stile è ostico quanto affascinante, ma mai ai livelli che so, di un Saramago. Mi sa che me lo procurerò.

  2. arielisolabella ha detto:

    quando leggo cio’capisco perche’passo tanto tempo con il mio cane…. 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...