Benedire gli edifici

William Klein

Benedire gli edifici
e gli alberi ridere al sole
bere la tua ombra
sulle scale
i tuoi incendi
sulle spalle
e spezzarsi gli occhi
nei bagni di un cinema

guidare la rivolta
tirandoti i capelli
e non essere visibile
alla contraerea

ma sognare qualcosa d’altro
qualcosa di diverso
non visto dalla terra e
dalle nuvole
che sappia il corpo
solo il corpo
esprimere a parole
e la gente non sappia nominare

bruciare quintali di rose
nei tuoi porti
fra le tue mani
strozzare
questi cigni bianchi
che si perdono nel mare
delle mie parole

Che gli amici spariscano
che spariscano gli amori

non importa

Ringrazio le porte chiuse
e le strade percorse
così poche le strade percorse
e così tanti gli errori commessi.

Ringrazio questa vita.
Di tutto.

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2 risposte a Benedire gli edifici

  1. arielisolabella ha detto:

    ed io ringrazio i poeti ..senza di loro saremmo molto piu’poveri ed infelici.

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