Decine di voli cancellati (poesia e prosa – 3)

Saul Leiter

Decine di voli cancellati
i miei aerei fermi e le mie navi affondate
nel tentativo di raggiungerti

il tuo fuoco è lontano, il vento si spezza sui palazzi
e gli angeli perdono piume per l’inquinamento
perdono le ali e le piume scendono a milioni
sulle teste della gente sparsa in giro.

Si presume che la primavera ammazzerà i suoi fiori
con le sue stesse mani mentre
l’inverno è come dev’essere l’inverno in tua assenza.

Decine di voli cancellati per le tue tempeste
tutti i miei scali bloccati.
Questa stasi che causi è per me molesta
questa stasi in cui mi farai perdere
la stessa stasi che raderà al suolo
civiltà violente e solide nazioni elettriche.

Terza poesia ‘cronachistica’. Questa volta nel finale c’è una rivisitazione di alcuni famosissimi versi di Catullo:

Otium, Catulle, tibi molestum est:
otio exsultas nimiumque gestis:
otio et reges prius et beatas
perdidit urbes.

Il poeta latino si rifece a sua volta a un canto di Saffo. Citazioni di citazioni di citazioni…

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Poesia e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...